Matteo Salvini a Fano, politiche di destra

Uno spettro “destro” aleggia in Italia (sulla Legge di Bilancio 2019)

Non c’è molto da dire, se non che quest’aria di insofferenza, inospitalità, intolleranza (in una parola “razzifascismo” o comunque “fascismo”) che si respira prepotentemente dal 4 marzo 2018 (responsabilità delle sinistre assenti), non poteva non concretizzarsi anche nella Legge di Bilancio 2019, da approvare entro il 31 dicembre.

Perché? proviamo a leggere un combinato disposto non di poco conto …

Dopo un breve comma che permette la stabilizzazione di 290 educatori (di convitti ed educandati), poca cosa rispetto le reali esigenze, il nuovo comma 416 così recita:

In occasione del quarantesimo anno dalla scomparsa di Ugo Spirito e del novantesimo anno dalla nascita di Renzo De Felice, è autorizzata la spesa di euro 60.000 per ciascuno degli anni 2019 e 2020 a favore della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice ai fini del programma straordinario di inventariazione, digitalizzazione e diffusione dei fondi librari e archivistici
posseduti dalla Fondazione, nonché della promozione di ricerche e convegni per ricordare il pensiero del filosofo e l’opera dello storico.

Non serve ricordare che ruolo abbiano avuto i due storici-filosofi, l’uno (Ugo Spirito) firmatario del Manifesto degli Intellettuali Fascisti, l’altro (Renzo De Felice) storico controverso revisionista della figura di Benito Mussolini e del fascismo, nel nostro panorama culturale. Si tratta di fatto di figure legate a doppio filo al fascismo,

Né sarebbe granché, anzi si presterebbe ad una benemerita campagna a vantaggio dei centri di ricerca liberi e sulle fondazioni private riconosciute dallo Stato, se poi non leggessimo:

1- un comma che taglia i finanziamenti ai giornali

810. Nelle more di una revisione organica della normativa di settore, che tenga
conto anche delle nuove modalità di fruizione dell’informazione da parte dei cittadini, i contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70, sono progressivamente ridotti fino alla loro abolizione, secondo le seguenti previsioni […]

2- un comma che riduce le spese per i centri di accoglienza:

767. Il Ministero dell’interno pone in essere processi di revisione e razionalizzazione della spesa per la gestione dei centri per l’immigrazione in conseguenza della contrazione del fenomeno migratorio, nonché interventi per la riduzione del costo giornaliero per l’accoglienza dei migranti, dai quali, previa estinzione dei debiti pregressi, devono derivare risparmi connessi all’attivazione, locazione e gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri irregolari per un ammontare al-
meno pari a 400 milioni di euro per l’anno 2019, a 550 milioni di euro per l’anno 2020 e a 650 milioni di euro annui a decorrere dal 2021. Eventuali ulteriori risparmi rispetto a quanto previsto dal precedente periodo, da accertare annualmente con decreto del Ministro dell’interno, di concerto
con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro il 30 settembre di ciascun anno, confluiscono in un apposito fondo, da istituire nel programma « Servizi e affari generali per le amministrazioni di
competenza » della missione « Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche » del Ministero dell’interno, da destinare alle esigenze di funzionamento del medesimo Ministero. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Tutto fa sistema!

Insomma, il rinverdire di studi politicamente orientati perché legati a personaggi politicamente ben collocabili (Ugo Spirito e Renzo De Felice), la riduzione della libertà di stampa e la riduzione dei fondi per l’accoglienza (dopo la riduzione anche delle agibilità degli SPRAR per effetto del Decreto Sicurezza) ci lanciano -se qualcuno non se ne fosse ancora accorto!- chiari segnali di dove ci stia portando il governo giallo-verde guidato da Matteo Salvini (e da Luigi Di Maio?).

Published by

Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.