Le paure degli italiani? sicuramente non riguardano l’istruzione

La recente analisi di Demos e Unipolis pubblicata su La Repubblica di oggi a firma di Ilvo Diamanti presenta un quadro ben preciso delle paure degli italiani:

Cosa vuol dire?

Che dopo anni di attacchi frontali al sistema scolastico italiano, dopo campagne mediatiche contro l’autonomia scolastica, dopo aver trascorso anni a sminuire il ruolo sociale degli insegnanti, il prestigio sociale dell’istruzione, della cultura, dell’università e della ricerca, la paura di essere ignoranti non è una priorità degli italiani.

C’è paura per la crisi economica, quella del capitale e delle risorse; c’è paura per la crisi della produzione, per la sicurezza, per la qualità dei servizi, ma non è sentita come una paura l’impoverimento culturale progressivo degli italiani che, proprio perché ignoranti, non capiscono che lo sviluppo di un paese passa attraverso la valorizzazione del capitale culturale (una scuola nazionale aperta a tutti) su cui investire risorse economiche ed umane per fare in modo che lo sviluppo economico riprenda.

Abbiamo bisogno di un forte investimento sociale e culturale, non a costo zero, ma garantito da una prospettiva politica forte e fatta di priorità: l’istruzione è la madre di tutte le priorità!

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Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!

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