Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!
storia
incipit

Raccontare i cambiamenti

Lo sguardo di chi scrive erra in paesaggi sempre nuovi e sconosciuti mentre la sua voce si perde nel rombo della precipitosa valanga della storia.

attualità mondoscuola

La solitudine degli studenti distanti

La generazione attuale di adolescenti sta anticipando le tappe e sta saltando la grande palestra sociale della scuola, con conseguenze inevitabili sulla sua vita futura e sull’intera società. Il vero problema in questo momento non è capire i nostri studenti cosa hanno perso in apprendimenti (se l’hanno perso, perché hanno acquisito altre competenze di cui non si può avere riscontro con le attuali prove standardizzate), ma come stanno reinterpretando l’idea di società e di vita politica (intesa come “impegno del cittadino”) dal momento che hanno la possibilità anche di evitare ogni tipo di contatto e di asprezza, rifugiandosi nella solitudine della loro stanza-mondo

mondoscuola

Le prove Invalsi per misurare l’effetto della pandemia? una bufala

I dati non sono affatto attendibili perché manca uno storico sugli alunni che stanno affrontando le prove Invalsi, quindi NON si può misurare quanto si è perso, ma fare solo una fotografia dello stato attuale. Assurdo che l’Invalsi si presti ad un giochino di istogrammi per dirci che “andrà tutto bene” ignorando che dal 6 marzo milioni di studenti sono a casa in didattica digitale

insegnanti
mondoscuola

Le scuole non hanno mai chiuso: diciamolo!

Sicuramente hanno chiuso bar, ristoranti, centri commerciali come tante altre attività produttive, ma le scuole NON hanno mai chiuso. Dobbiamo dirlo ed urlarlo: le scuole non hanno mai chiuso. Confondere la sospensione delle attività didattiche in presenza -l’unico accorgimento che mette d’accordo tutti i politici incapaci di agire sui trasporti, sulla sanità, sui vaccini- con la chiusura delle scuole è un’azione informativa non solo scorretta, ma anche tendenziosa.

mondoscuola

Alcune ragioni a favore di una somministrazione Invalsi utile e sostenibile

Nell’affermazione con cui si ribadisce che i test non servono né per valutare gli alunni né per valutare i docenti, ma per “essere utilizzati per ottenere una visione d’insieme dell’intero sistema scolastico italiano e valutare quel che “si è perso” a causa della pandemia, esattamente quello di cui abbiamo bisogno” si è davvero colto il senso della funzione dell’Invalsi e del Sistema Nazionale di Valutazione, con buona pace degli “esperti di politiche scolastiche”