Autore: Massimiliano De Conca

Insegnante, filologo, curioso …. penso che ci siano dei momenti in cui sia giusto presentarsi in prima persona!
letture

L’ultima conversazione, di Roberto Bolaño [SUR 2017]

“Fare lo scrittore è piacevole – no, piacevole non è la parola giusta – è un’attività che ha i suoi momenti divertenti, ma conosco cose che sono ancora più divertenti, divertenti nello stesso modo in cui lo è per me la letteratura. Rapinare banche, per esempio”.

letture

Il cinico non è adatto a questo mestiere, di Ryszard Kapuściński [E/O 2012]

Il libro non ha una sua età o scadenza: il magistero di Kapuściński resta un passaggio obbligato per chi aspira a fare il giornalista e lo storico, ma più in generale per chi decide che la verità, anche quella universale, vada perseguita giorno per giorno in un continuo dialogo – critico e ermeneutico – con i particolari secondari, quelli che i più considerano insignificanti.

letture

Gridalo, di Roberto Saviano [Bompiani 2020]

L’estrema adesione agli eventi e la commistione fra i fatti narrati e le vicende personali portano Saviano a trascurare, volutamente, la forma per renderla il più diretta possibile: questo l’unico eccesso artistico, ampiamente superato e superabile, di una testimonianza civile che aiuta un po’ tutti a ritrovarsi. Saviano accompagna il lettore in questa lunga passeggiata, fatta di testi e di contesti, di storie e interpretazioni, di scavi. È un invito a non essere superficiali, a non essere indifferenti.

letture

L’ultima traversa, di Paolo Maurensig [Theoria 2018]

critto in modo succinto, non manca di densità, concentrata soprattutto nelle poche pagine che portano all’incontro finale fra il maestro di scacchi e l’aspirante discepolo. Un altro bell’esempio di narrazione, un piccolo cameo che arricchisce la galleria narrativa dello scrittore goriziano, capace di fondere armoniosamente la passione per gli enigmi della vita con l’eleganza della narrazione.