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Il capofamiglia, di Ivy Compton-Burnett [Fazi 2020]

Alberto Arbasino aveva detto dei romanzi di Ivy Compton-Burnett che sono tutte sfaccettature di un’unica grande narrazione. Anche se questo – uscito per la prima volta nel 1935 – più che un romanzo, è un testo teatrale: il dialogo, a volte anche in modo molesto, occupa gran parte della narrazione, l’assorbe e la sovrasta.

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Di dpcm in circolare: come ti affogo la democrazia

E’ un segno di una forte crisi democratica: per evitare ostruzionismi di fazioni avverse, basate su pregiudizi e non sul merito delle questioni, si punta al decreto d’urgenza che scavalca il ruolo stesso del parlamento. Continua il mito dell’uomo (o della donna) solo al comando. Parliamo spesso di meritocrazia, e poi la facciamo coincidere con un processo selettivo legato ai “like” ed ai consensi sui social, non alla discussione e confronto nel merito. Ci interessano più i consensi di massa che delle soluzioni condivise e solidali.

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scuola

La scuola che si trasforma per effetto del “virus meritocratico”

Di fronte alle difficoltà, siamo portati a difenderci aggrappandoci a quanto ci sta più vicino e tenendo lontano “i diversi”. Succede anche nella Scuola, quando si vogliono formare le classi con i presunti più bravi che abitano nello stesso quartiere della scuola. Succede a Milano.

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