Il mio blog migra

In evidenza

Dal 1 febbraio 2022 questo blog non riceverà più aggiornamenti.

Grazie per le letture, i commenti, le critiche.

Proseguirò il mio esercizio di condivisione sulla mia nuova pagina personale!


Naturalmente potrete continuare a seguirmi iscrivendovi alla mailinglist!

VI ASPETTO!

Elaborazione in corso…
Fatto! Sei nell'elenco.

La Scuola abbandonata, l’imbroglio del Governo dei Migliori e l’autarchia delle Regioni

In evidenza

Domani arriva il giorno della verità: il 10 gennaio riprendono ufficialmente le lezioni in tutte le Scuole d’Italia in un contesto di crisi pandemica critico e senza provvedimenti seri capaci di scongiurare una catastrofe. Proviamo a fare un po’ d’ordine.

Continua a leggere

Il ministro estende l’imbroglio del “liceo breve”

In evidenza

L’estensione della sperimentazione del cosiddetto “liceo breve”, promossa con il decreto del ministero dell’Istruzione n. 344 del 3 dicembre 2021, è un colpo violentissimo al diritto costituzionale all’istruzione.

Finora non c’è stata un’adeguata risposta dei sindacati di categoria e sugli organi di informazione non si sono letti commenti preoccupati.

Continua a leggere

La crisi colpisce anche di sabato, di Christophe Palomar [Ponte alle Grazie 2021]

Adriano ha freddo, in quella stagione che ad autunno ricorda ancora l’estate, ma già preannuncia l’inverno. Sul balcone di casa guarda fuori e gli sembra quasi di poter abbracciare il suo quartiere, il Testaccio, quel posto magico dove si riversa un mondo di persone ed affetti che gli permettono di andare avanti.

Continua a leggere

Twenty, di Francesco Semprini [Signs Book, 2021]

È arrivato da poche settimane a New York e sta per andare in cantiere, a Red Hook, come tutti i giorni, per potersi guadagnare quei benedetti soldi che gli permetteranno di mantenersi agli studi: Francesco non ha ancora guardato la tv, o ascoltato la radio, quando riceve la telefonata del compagno di lavoro che gli annuncia la caduta delle Torri Gemelle.

Continua a leggere

La mossa giusta – il senso degli scacchi per la vita, di Jonathan Rowson [Garzanti 2021]

Il suo primo ricordo legato agli scacchi risale al primo torneo che aveva sostenuto a otto anni, in un paesino vicino alla sua Aberdeen, Scozia: era un bimbetto che da seduto non arrivava nemmeno con i piedi per terra e che di fronte aveva, per il punto decisivo, un ragazzetto di due anni più grande che rappresentava una scuola più ricca e più importante della sua.

Continua a leggere

I numeri, per favore: vogliamo i numeri sulla Scuola

Appena rientrati dopo la sospensione natalizia, il Ministro Patrizio Bianchi ha snocciolato dei dati che volevano essere rassicuranti: solo il 6% degli insegnanti assenti (di questi lo 0,72% perché sospeso) e solo il 4,5% degli alunni in quarantena.

Continua a leggere

Giorni di collera e di annientamento, di Francesco Permunian [Ponte alle Grazie 2021]

La più grande disgrazia del dottor Lunfardo, in arte Don Fifi, è aver vinto un Premio Strega per un romanzo che non ritiene affatto essere il suo capolavoro. Del resto il suo sogno era ed è quello di diventare un cantante.

Continua a leggere

La Spagna dichiara fuorilegge il precariato

C’era una volta José Luis Zapatero (primo ministro spagnolo dal 2004 al 2011: ritirate le truppe dall’Iraq, legalizzazione dei matrimoni omosessuali, regolarizzazione dei clandestini, trattative con l’ETA …) oggi c’è Pedro Sanchez: entrambi esponenti del partito socialista spagnolo (PSOE), entrambi capi di governo illuminati e con uno sguardo preciso e concreto al sociale.

Continua a leggere

Albeggerà al tramonto, di Marco Trionfale [Marsilio 2021]

A Fratti, nel piccolo quartiere di Corvina, la vita sembra non essere trascorsa per nulla. Eppure i cambiamenti ci sono stati. Nella sala del vecchio bar, oggi rimodernato e chiamato “New Age”, sono scomparsi i ritratti di anarchici e rivoluzionari russi, di Che Guevara, di Pertini, della Resistenza, sostituiti sulle pareti dal poster della squadra di calcio locale, da quella o da quell’altra pubblicità: eppure loro sono sempre gli stessi, con qualche anno in più, ma sempre gli stessi vecchietti arzilli.

Continua a leggere

Va “In Onda” il processo agli insegnanti: giudici Maurizio Molinari e Umberto Galimberti

Durante la trasmissione In Onda del 9 gennaio 2022, per introdurre il tema spinoso del rientro a scuola dopo le vacanze natalizie più cupe degli ultimi due anni, considerato il picco di contagi che c’è stato fra Capodanno e la Befana, gli insigni esperti di politiche scolastiche, Maurizio Molinari (giornalista) e Umberto Galimberti (filosofo), imboccati da David Parenzo e Conchita De Gregorio (giornalisti) e accompagnati da Marianna Aprile (giornalista) e Guido Silvestri (medico virologo/immunologo), hanno decretato la sentenza:

molti disagi deriveranno dell’assenza degli insegnanti che si daranno malati il 10 mattina, o perché fannulloni (“Gli insegnanti sono spesso malati dopo le feste natalizie”) o perché restii alla vaccinazione. Questo Molinari, al quale tutti hanno annuito.

Continua a leggere

Un soffio di vita, di Clarice Lispector [Adelphi 2019]

Ângela è giovane, piena di vita, talmente entrata nella sua parte che sfugge al controllo dell’Autore. Già, perché Ângela è un personaggio letterario inventato che man mano sviluppa una sua personalità mettendo in luce sue pulsazioni, suoi autonomi pensieri, suoi sentimenti.

Continua a leggere

Veicoli e picchi del contagio

Comunque per 2 anni è stato raccontato che le Scuole sono il maggior veicolo del contagio, per questo si è scelta la didattica a distanza anziché quella in presenza.

Poi, il picco maggiore di contagi, dopo due anni, si è verificato fra Capodanno e la Befana, quando le scuole erano tutte chiuse.

Qualcosa non torna, neanche col governo dei Migliori


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

Il re ombra, di Maaza Megiste [Einaudi 2021]

Il segno nero sull’occhio e il rivolo di sangue fanno capire che lo scontro c’era stato: quel prigioniero, così fiero nel portamento, quasi un dio greco per la grazia e l’armonia del suo corpo, non cederà all’ennesimo interrogatorio, all’ennesima umiliazione.

Continua a leggere

Vladimir Nabokov ed il gioco degli scacchi

“Realizzare un problema di scacchi è un’arte bellissima”, affermava Vladimir Nabokov, autore tra gli altri del celeberrimo “Lolita”: il 2 luglio ricorre il quarantesimo della scomparsa dello scrittore, avvenuta nel 1977. Nabokov era un grande appassionato di scacchi: alla partita viva preferiva però la realizzazione dei “problemi” [1]; non disputò mai tornei o gare ufficiali, ma ebbe però occasione di giocare con Sergey Prokofiev, il celebre pianista e compositore, e sembra anche con Humphrey Bogart, il famoso attore che in gioventù era così bravo da procurarsi da vivere giocando a scacchi.

Continua a leggere

Intervista a Ivano Porpora

Facebook è un ottimo mezzo di trasmissione di informazioni, basta avere la pazienza di cercare. Mi è capitato di trovare un libro molto interessante. Un “corso letterario di scacchi”. Ne è autore Ivano Porpora, giovane promessa della narrativa italiana e soprattutto giocatore di scacchi. Sempre online, l’ho intervistato…

Continua a leggere

Un re non muore – corso letterario di scacchi, di Ivano Porpora [Utet 2021]

C’è una differenza sostanziale fra uno spingilegno e un giocatore di scacchi, la stessa che c’è fra uno scrittore e un artista della parola. All’inizio c’è quel bianco, quella scacchiera così regolare, così confortevole e confortante perché ha uno spazio da riempire, uno spazio creativo.

Continua a leggere

Martinus Scriblerus: vita straordinaria, opere e scoperte, di Alexander Pope, Jonathan Swift e John Arbuthnot [Grammarò 2021]

È un’amara sorpresa per Cornelius, sollevando il drappo di cotone, scoprire che lo scudo che ha conservato con tanta cura perché simile allo scudo che ebbe come culla Ercole secondo il racconto di Teocrito e con tutta la sua preziosa ruggine, sulla quale ha adagiato ancora in fasce il piccolo Martin il giorno del suo battesimo per introdurlo nella società borghese accorsa a festeggiarlo, è stato accuratamente ripulito dalla domestica.

Continua a leggere

La psicologia del giocatore di scacchi, di Reuben Fine [Adelphi 1976]

Narcisismo, egocentrismo, organizzazione, cattiveria ed aggressività sono le doti innate degli “eroi” degli scacchi, quelli che si realizzano soltanto intorno e dentro una scacchiera. Il primo fra tutti è stato Howard Staunton, classe cristallina, ma anche un talento innato per emergere in ogni campo avesse deciso di cimentarsi.

Continua a leggere

Il pericolo di una Scuola a latitudini variabili: poche idee (e confuse) sul ritorno in aula a gennaio

Il Consiglio dei Ministri di oggi dovrebbe prendere decisioni in merito alla possibilità di trasferire in DDI (Didattica Digitale Integrata), o se si preferisce DAD (Didattica a Distanza), la ripresa delle lezioni dopo la sospensione legata alle festività natalizie e di fine anno. Dovrebbe, infatti, essere una decisione che coinvolga tutto il territorio nazionale, per evitare i rischi di geometrie a latitudini variabili dovuti alla autonomia delle Regioni.

Continua a leggere

Resoconto parigino, di Thomas Mann [L’ombra 2021]

Nel gennaio 1926 la Germania post-Prima guerra mondiale si sta già organizzando dalle ceneri della Conferenza di Pace di Parigi del 1919: l’Europa è in fermento all’idea che si possa ripresentare una “caso Germania” e sono molte le aspettative che si nutrono nei confronti della grande potenza, non più impero, ma ormai repubblica.

Continua a leggere

I prodigi della città di N., di Robert Perišić [Bottega Errante, 2021]

Oleg e Nikola sono due uomini d’affari dal passato losco che decidono di investire denaro in un’idea rivoluzionaria: rimettere in funzione la fabbrica di turbìne della città di N. affidandola ad una autogestione portata avanti dagli operai della stessa città.

Continua a leggere

Sognai la neve bruciare, di Antonio Skármeta [Marotta&Cafiero, 2021]

Quando sale sul treno per Santiago, Arturito ha due chiodi fissi: diventare un grande giocatore di calcio e perdere la verginità. È giovane, poco più che adolescente, lascia una terra che non gli appartiene; lascia un nonno che vorrebbe che del nipote si raccontassero le gesta di un vero uomo, uno ‘sciupafemmine’ già navigato nel profondo mare della seduzione.

Continua a leggere

A passo di donna

Qualche mese fa, un anno per l’esattezza, in occasione della scelta del Presidente del Consiglio, avevo sponsorizzato una candidatura finalmente femminile per il ruolo di capo dell’esecutivo, perché penso che sia arrivato il momento di dichiarare la sconfitta di genere e cambiare paradigma mentale: tutte le grandi potenze mondiali sono governate da uomini (Stati Uniti, Cina, Francia, Germania, Russia, Gran Bretagna …) con il risultato che siamo di fronte ad una società machista e competitiva (nel senso negativo del termine!), curvata su valori secondari e non indispensabili.
E’ di questo che abbiamo bisogno? Dubito.

Continua a leggere

Non ti disunire!

La frase principale del film di Paolo Sorrentino, È stata la mano di Dio, è riassunta dall’esortazione del regista Antonio Capuano al giovane Fabietto Schisa, alterego del regista: “Non ti disunire Schisa, non ti disunire!”

Continua a leggere

Improvvisamente l’estate scorsa, di Tennessee Williams [Scalpendi 2021]

Mrs Venable non può sopportare oltre: dopo un anno è necessario un faccia a faccia con la nipote Catharine Holly, l’ultima ad aver visto il prediletto Sebastian in vita, ma che da mesi continua a farfugliare una fantasiosa ricostruzione della morte dell’amato figlio.

Continua a leggere