24 maggio #FridaysForFuture: purché non diventi un rito

L’unico mio auspicio è che questa legittima protesta non diventi un rito vuoto (come quello dei Gilet gialli) ma si traduca in una riflessione seria sul futuro del nostro pianeta.

Più di 110 nazioni organizzeranno venerdì 24 maggio il Global Strike for Future, il secondo sciopero mondiale del clima lanciato da Greta Thunberg, dopo quello del 15 marzo scorso. In Italia sono 126 le città mobilitate. Lo rende noto #FridaysForFuture Roma con un comunicato.

Continua a leggere “24 maggio #FridaysForFuture: purché non diventi un rito”

25 aprile in un pensiero

Una frase, una riflessione, una dichiarazione d’amore per il 25 Aprile:
lo abbiamo chiesto a Fabrizio Gifuni, Giorgio Benvenuto, Sabrina Ferilli, Maurizio Landini, Luciano Canfora, Sebastiano Secci, Dacia Maraini

Una frase, una riflessione, una dichiarazione d’amore per il 25 Aprile:
lo abbiamo chiesto a Fabrizio Gifuni, Giorgio Benvenuto, Sabrina Ferilli, Maurizio Landini, Luciano Canfora, Sebastiano Secci, Dacia Maraini

Continua a leggere “25 aprile in un pensiero”

Restiamo umani! (Vittorio Arrigoni, 15 aprile 2011)

Restiamo umani era l’invito che Vittorio rivolgeva a tutti noi da quella terra di dolore dove portava quotidianamente tutta la sua di umanità.

Il 13 aprile del 2011 Vittorio Arrigoni, attivista per i diritti umani nella Striscia di Gaza, veniva rapito da un gruppo di salafiti che evidentemente non apprezzavano il suo lavoro da volontario nella terra dove Israele stava compiendo ogni tipo di atrocità.

Dopo 2 giorni, in seguito alle ricerche ad opera di Hamas, viene ucciso brutalmente. E’ il 15 aprile del 2011: sono trascorsi 8 anni da allora e la situazione è soltanto peggiorata.

Restiamo umani era l’invito che Vittorio rivolgeva a tutti noi al termine di ogni suo reportage su Il Manifesto scritto da quella terra di dolore dove portava quotidianamente tutta la sua di umanità.

Per non dimenticare.


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

8 gennaio 1959: Fidel Castro entra a Santiago di Cuba

Inizia davvero la rivoluzione cubana dei barbudos. Presa L’Avana e cacciato Batista…

L’8 gennaio del 1959 il Comandante e lìder della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, fece il suo primo discorso a L’Avana, una settimana dopo che il dittatore Fulgencio Batista scappò dal paese incalzato dalle truppe dei liberatori.

Continua a leggere “8 gennaio 1959: Fidel Castro entra a Santiago di Cuba”

Gli anarchici Sacco e Vanzetti (23 agosto 1927)

Sacco e Vanzetti furono condannati a morte nonostante fossero innocenti. L’America li ha riabilitati solo 50 anni dopo

DlQk37DXgAAcS8W.jpg:large

I due italiani e furono condannati a morte nonostante le prove che li scagionavano,  uccisi sulla sedia elettrica il 1927, nel penitenziario del (Usa).  Nel 1977 l’America li riabilitò.