Categoria: politicamente scorretto

Il depistaggio cognitivo della società meritocratica

Da Michael Young a Thomas Piketty fino a papa Francesco che, nel discorso del 2017 sull’Ilva, mise in guardia da un’etica che legittima la diseguaglianza

L’assurda guerra fra poveri per accaparrarsi i vaccini

Esiste un criterio unico per stabilire le priorità del piano vaccinale? è giusto parlare di priorità e categorie da mettere prima in sicurezza o sarebbe meglio guardare di più un interesse complessivo? L’importante è non escludere nessuno, facendo scelte organizzative coerenti con quelle politiche

Tutti con Mario Draghi … forse troppi!

La situazione per Draghi è ancora più complicata perché rischia di dover gestire uno squadrone di “responsabili” estremamente eterogeneo, unito solo dall’interesse di esserci quando Draghi riuscirà nel suo mandato. Insomma, prima ancora di iniziare, l’anno del dragone rischia di convertirsi nell’anno dei porci.

Buoni propositi per il 2021: che sia un anno al femminile

Abbiamo bisogno di svolte che mettano in discussione paradigmi consolidati che ci hanno portato al fallimento: abbiamo bisogno di una green economy e quindi di una società sostenibile; abbiamo bisogno di riparlare della solidarietà e dello stato sociale, contro il capitalismo ed il liberismo di questi ultimi decenni. Abbiamo bisogno di mettere in discussione le leadership maschili, fatte spesso di incompetenti che si coprono a vicenda per spirito di genere/casta.

Appunti per la Legge di Bilancio 2021: poche cose per la scuola (e pure confuse)

Ci stiamo avviando verso una legge di Bilancio 2021 monca, che sponsorizza operazioni di facciata ma che non affronta in modo sistematico il depauperamento di risorse economiche e professionali che il mondo della Conoscenza, e soprattutto la Scuola, ha subìto negli ultimi 10 anni.

Diario della Quarantena /43 – la disuguaglianza si combatte anche con le tasse

diseguaglianza

Abbiamo tanto parlato di disuguaglianza/disugualianze, ci siamo molto indignati, poi però fatichiamo ad accettare che un riallineamento avviene con l’applicazione di un concetto molto semplice: chi ha di più deve dare di più.