Di ciò di cui non si può parlare, si deve tacere.

7. Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.

Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus [ripreso da filosofico.net]
Filosofo, ingegnere, logico: il Tractatus è l’unica sua opera pubblicata in vita dell’autore, che prontamente la sconfessò!


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

Il mondo è tutto ciò che accade

1 Il mondo è tutto ciò che accade.
[Die Welt ist alles, was der Fall ist].

1.1 Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose.
1.11 Il mondo è determinato dai fatti e dall’essere essi tutti i fatti.
1.12 Ché la totalità dei fatti determina ciò che accade, ed anche tutto ciò che non accade.
1.13 I fatti nello spazio logico sono il mondo.
1.2 Il mondo si divide in fatti.
1.21 Una cosa può accadere o non accadere e tutto l’altro restare eguale.

Ludwig Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus [ripreso da filosofico.net]
Filosofo, ingegnere, logico: il Tractatus è l’unica sua opera pubblicata in vita dell’autore, che prontamente la sconfessò!


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Concordia [I dialoghi di Confucio]

XII. Yü Tsŭ disse: «Nell’uso delle forme civili, la concordia è la cosa principale: per questo la via dei regnanti antichi è bella; tanto nel grande come nel piccolo derivavano da questo. Però ci sono punti in cui non va: conoscere la concordia ed essere per la concordia, ma non regolarla secondo le forme, anche ciò non va».

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Contro ogni arroganza [I dialoghi di Confucio]

X.Tsŭ Ch’in,[1] interrogando Tsŭ Kung, disse: «Quando il Maestro arriva in uno Stato, certamente viene a conoscenza del suo governo; ne domanda Egli oppure gli vien detto?»[2] Tsŭ Kung disse: «Il Maestro è pacato, semplice, rispettoso, modesto, cedevole e perciò l’ottiene;[3] la maniera di domandare del Maestro non è forse differente da quella degli altri uomini?»

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L’educazione dei giovani [I dialoghi di Confucio]

VI. Il Maestro disse: «Il giovine deve essere, in casa, amoroso verso i parenti, fuori di casa, rispettoso verso i superiori; esser diligente e verace; estendere il suo amore a tutti, ma collegarsi (solo) con i virtuosi; ciò fatto, impieghi l’energia che gli rimane nello studio delle lettere e delle arti».[1]

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La ricerca dell’Umanità [I dialoghi di Confucio]

II- Yü Tsŭ1 disse: «Che un uomo pieno di pietà e d’obbedienza ami contrastare ai suoi superiori, è raro: che uno non ami contrastare ai suoi superiori ed ami suscitare ribellioni, non è mai accaduto. Il Savio coltiva la radice, se la radice è ben ferma, si genera la via. Pietà ed obbedienza: queste sono le radici dell’Umanità».

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