La UE si è piegata al ricatto delle case farmaceutiche (intervento di Manon Aubry)

«Non ci andrò leggera, signora Ursula von der Leyen…». Iniziava così l’intervento di pochi minuti, limpido e appassionato, con cui l’europarlamentare francese Manon Aubry si è rivolta alla presidente della Commissione europea in merito alla fallimentare gestione della campagna vaccinale Ue. Era il 10 febbraio e da allora le parole della Aubry hanno “accompagnato” tutte le iniziative delle associazioni e delle forze politiche che sostengono la campagna di raccolta firme europea «per rendere i vaccini e le cure anti-pandemiche un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte» facendo pressione sulla Commissione affinché metta l’istanza all’ordine del giorno.

Continua a leggere