Italia zona rossa … vergogna! Movida sì, scuola no

La differenza fra il governo Conte-bis e quello di Draghi è soprattutto legata all’applicazione dei vari dpcm, che adesso diventano esigibili dal lunedì e non più dalla domenica. Vero che ci si può organizzare, ma questa attesa genera anche inspiegabili (ed incivili) disordini che ci fanno fare due passi indietro ogni passo avanti.

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25 aprile

La chiusa angoscia delle notti, il pianto
delle mamme annerite sulla neve
accanto ai figli uccisi, l’ululato
nel vento, nelle tenebre, dei lupi
assediati con la propria strage,
la speranza che dentro ci svegliava
oltre l’orrore le parole udite
dalla bocca fermissima dei morti
«liberate l’Italia, Curiel vuole
essere avvolto nella sua bandiera»:
tutto quel giorno ruppe nella vita
con la piena del sangue, nell’azzurro
il rosso palpitò come una gola.
E fummo vivi, insorti con il taglio
ridente della bocca, pieni gli occhi
piena la mano nel suo pugno: il cuore
d’improvviso ci apparve in mezzo al petto.

Alfonso Gatto


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri