I numeri, per favore: vogliamo i numeri sulla Scuola

Appena rientrati dopo la sospensione natalizia, il Ministro Patrizio Bianchi ha snocciolato dei dati che volevano essere rassicuranti: solo il 6% degli insegnanti assenti (di questi lo 0,72% perché sospeso) e solo il 4,5% degli alunni in quarantena.

Continua a leggere

Veicoli e picchi del contagio

Comunque per 2 anni è stato raccontato che le Scuole sono il maggior veicolo del contagio, per questo si è scelta la didattica a distanza anziché quella in presenza.

Poi, il picco maggiore di contagi, dopo due anni, si è verificato fra Capodanno e la Befana, quando le scuole erano tutte chiuse.

Qualcosa non torna, neanche col governo dei Migliori


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

La sicurezza sul lavoro oltre l’obbligo della vaccinazione

Mentre continuano a distrarci (volutamente) con la discussione sull’obbligo vaccinale, passa sotto l’uscio una notizia inquietante sulla sicurezza e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori: dall’inizio dell’anno e soltanto fino al giugno 2021 le morti sul lavoro in Italia sono state 538, quasi 100 al mese, quasi 3 al giorno …

Continua a leggere

Una scuola su tre è chiusa senza motivo: effetti della nuova autonomia differenziata

Condivido appieno l’analisi di Filippo Teoldi presentata in un articolo (intitolato appunto “Una scuola su tre è chiusa senza motivo” ) comparso su Domani del 10 gennaio: molte chiusure delle scuole non sono affatto giustificate, ma sono frutto -aggiungo io- di una impreparazione complessiva, che oramai però va avanti da un anno.
Manca una visione strategica e troppi sono gli assurdi giochetti partitici che hanno fatto delle aperture e chiusure strumenti di propaganda, ma soprattutto regna una incapacità (pigrizia sarebbe troppo poco e ingiusto) di politici locali e nazionali che non fanno altro che rimpallarsi le responsabilità.

Continua a leggere

Le percentuali delle percentuali – L’analisi di Wu Ming

Un solo esempio per far capire quanto l’astensione al 44% distorca la “fotografia” e renda i ragionamenti sulle percentuali dei votanti – anziché del corpo elettorale – del tutto sballati: alle politiche del 4 marzo 2018 il PD prese 6.161.896 voti. Alle Europee di ieri, 6.045.723.

Continua a leggere