La scuola non è uguale per tutti

Nella giornata di ieri è stato presentato dall’Istat l’ottavo rapporto sul «benessere equo e sostenibile» (Bes) che monitora e analizza le profonde trasformazioni che hanno caratterizzato la società italiana nell’ultimo decennio, incluse quelle più recenti determinate dalla pandemia da Covid-19. Nel capitolo del volume di quest’anno dedicato a «istruzione e formazione» l’Istat evidenzia diversi aspetti e lacune del sistema formativo del nostro paese a partire dagli asili nido fino ai livelli di scolarizzazione della popolazione adulta, che pongono l’Italia ancora negli ultimi gradini del continente. Preoccupante l’incremento di coloro che non studiano e non lavorano (i neet) tra i giovani di 15-29 anni (il 23,9% di giovani nel secondo trimestre 2020, era il 21,2% nel 2019).

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