Pensare è difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica

C’era una volta la libertà di pensiero, la possibilità di dire argomentando tutto ciò che si pensava. C’era lo scontro (verbale e di idee) per l’ansia di cercare la verità, per la voglia di scoprire e di andare a fondo. L’agone scientifico era animato dalla sfida a superarsi e dal desiderio di gloria. Ma c’era anche il rispetto per le tesi altrui, magari lette per smontarle, tuttavia con la consapevolezza che le posizioni avverse avevano un fondamento che meritava di essere approfondito, studiato e poi semmai demolito. C’era il progresso delle idee.

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