La retorica del nulla (e dell’odio) di Matteo Salvini

Il video di Elly Schlein (Possibile, la più votata alle elezioni regionali in Emilia Romagna) con Matteo Salvini ha fatto il giro del web perché ha messo in luce una delle caratteristiche dei contenuti del programma della Lega: il nulla, la retorica del nulla …

Quando messo in difficoltà con domande puntuali e nel merito dei problemi Matteo Salvini NON risponde, perché privo di idee, di capacità espositiva, mettendo a nudo la sua retorica propagandistica del nulla. Infatti dopo aver tergiversato va via senza una risposta, se non un bofonchiamento in cui si capisce che lui -così occupato (???)- non ha tempo per riunioni inutili. Per il Papeete sì, invece.
In sostanza non si capisce perché abbia bucato tutti gli incontri dell’EuroParlamento sul tema migranti e politiche dell’accoglienza. O meglio, si capisce: era in giro a fare campagna elettorale, sempre e comunque.
Il problema sta proprio in questo: mentre doveva occuparsi di governare, ha utilizzato la sua posizione per fare altro, per costruire muri e seminare odio …

Grazie ad Elly, per la sua lezione di controretorica …

Basta violenti a scuola …

Non riesco proprio a capire cosa ci sia ancora da accertare da parte del Ministro Bussetti: un “insegnante” (virgolettato, per non offendere tutta la categoria), ex segretario regionale di Forza Nuova in Veneto, che -come fatto da Gianni Mura– non citerò esplicitamente per non fargli la pubblicità che non merita, ma indicherò solo le altisonanti iniziali, S. S. (nomen omen), si è lasciato andare ad esternazioni pubbliche su Facebook incitanti all’odio razziale e indirizzate per di più alla senatrice Liliana Segre.

Cosa c’è da pensare ancora, caro Ministro???

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