A passo di donna

Qualche mese fa, un anno per l’esattezza, in occasione della scelta del Presidente del Consiglio, avevo sponsorizzato una candidatura finalmente femminile per il ruolo di capo dell’esecutivo, perché penso che sia arrivato il momento di dichiarare la sconfitta di genere e cambiare paradigma mentale: tutte le grandi potenze mondiali sono governate da uomini (Stati Uniti, Cina, Francia, Germania, Russia, Gran Bretagna …) con il risultato che siamo di fronte ad una società machista e competitiva (nel senso negativo del termine!), curvata su valori secondari e non indispensabili.
E’ di questo che abbiamo bisogno? Dubito.

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La pandemia aumenta le disuguaglianze tra gli studenti

Nessuno è mai veramente pronto per un lockdown. Eppure quando lo scorso dicembre i Paesi Bassi hanno deciso di chiudere le scuole, l’Herman Wesselink college, un liceo in un ricco sobborgo di Amsterdam, era più pronto di tanti altri istituti. Circa metà degli studenti ha entrambi i genitori diplomati e praticamente tutti hanno una camera per loro in cui studiare. Da anni ormai la scuola fornisce agli alunni computer portatili, quindi durante il primo lockdown della scorsa primavera il passaggio alla didattica a distanza è avvenuto senza complicazioni. Secondo il dirigente scolastico, gli studenti hanno rispettato i ritmi previsti dal programma anche se le loro capacità di studio ne hanno risentito.

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Oriente e occidente. Massa e individuo, di Federico Rampini [Einaudi, 2020]

Quando la crisi sanitaria legata alla virulenta e mortale diffusione del COVID-19 ha invaso e sconvolto tutta la Cina, il presidente Xi Jinping ha messo in atto l’unica difesa possibile: ha richiamato all’ordine ed alla disciplina il suo popolo e, attraverso una serie di pressanti restrizioni accettate dai cinesi, è riuscito a debellare il male.

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Il nuovo anno rischia di partire all’insegna dell’improvvisazione e del disagio per lavoratori e alunni

Durante l’incontro di oggi col Ministero dell’Istruzione è stato riferito che la funzione dell’organico d’emergenza aggiuntivo è quello di andare incontro a situazioni di disagio per poter definire le quote di adeguamento.

Ma non può essere così: l’organico aggiuntivo definito dal DL Rilancio è, come vuole la norma, aggiuntivo rispetto alle richieste normalmente accordate di adeguamento alla situazione di fatto, perché ha come obiettivo specifico, in questo momento segnato dalla crisi pandemica e dalle difficoltà della ripresa, quello di permettere lo sdoppiamento delle classi e di garantire igienizzazione dei locali con maggiore frequenza, utilizzare più spazi, gestire più gruppi classe.

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