Ho bisogno di silenzio

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.

Alda Merini


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

La prigione di carta, di Marco Onnembo [Sperling & Kupfer 2020]

C’è chi va in prigione per un reato, chi per le proprie idee. Nel mondo di Malcom King le due cose coincidono. King, docente di scrittura creativa al college di Brownsville, dove vive con la moglie Lynette e il figlio Buddy, ha un incarico importante e allo stesso tempo pericoloso: insegnare alla prima generazione di studenti che non sa scrivere a mano.

Continua a leggere

Felicità

«Parola difficile, perché per ciascuno di noi è una cosa diversa. La parola deriva da felo, latino, che vuol dire succhiare il seno. Dunque non solo è una parola femminile, ma materna. Come diceva Aristotele: Si può essere ricchi da soli, ma felici almeno in due. Questa parola implica l’altro, la cura di un’altra vita. Può far bene saperlo, ci dà un godimento intellettuale e ci complica, piacevolmente, la vita: può darsi che grazie a questa consapevolezza per molti di noi nel pensare alla felicità, qualcosa cambi».

Continua a leggere