Sto nel cuore del secolo, di Osip Ėmil’evič Mandel’štam

Sto nel cuore del secolo; incerta è la strada; e ogni
mèta col tempo sfuma all’orizzonte:
il frassino stremato del bordone,
la miseranda patina del bronzo.


ci sto lavorando!
Successo! sei dei nostri

Senza calpestare la regola

(II.) IV. Il Maestro disse: «A quindici anni già la mia volontà era per lo studio; a trenta ero già fermo; a quaranta non avevo più dubbi; a cinquanta conoscevo la legge divina; a sessanta il mio orecchio sapeva comprendere; a settanta seguivo i desideri del cuore, senza calpestare la regola».[1]

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