L’acqua alta e i denti del lupo, di Emanuele Termini [Exòrma, 2019]

C’è un ospite inatteso sul cargo fra Ancona e Venezia, in quell’aprile 1907. A bordo infatti c’è un giovane anarchico russo, georgiano per l’esattezza, che è arrivato trafelato da Odessa e per alcuni mesi, con l’aiuto degli anarchici marchigiani ha fatto il portiere di notte in un hotel ad Ancona, ma adesso ha addirittura bisogno di incontrare Lenin, in esilio da anni anche se leader indiscusso del Partito Operaio Social-Democratico Russo (POSDR). Il giovane Koba, così è conosciuto a Gori ed in Georgia, anche se nessuno conosce il suo vero nome, sta sfuggendo al regime zarista.

Continua a leggere

Le ultime lezioni [Feltrinelli, 2019]

Jacopo vive a Venezia, gioca a pallacanestro e ha due genitori che litigano senza mai lasciarsi. Frequenta il primo anno del liceo e tra tutti i professori ce n’è uno che gli sembra diverso dagli altri: si chiama Corradini e insegna lettere. Con lui sente di poter esprimere quella parte di sé che non riesce a venire fuori con i suoi genitori, con i quali il dialogo è oramai azzerato, ma lo schema della scuola, del rapporto alunno-insegnante comunque prevale e quindi non se la sente di lasciarsi andare.

Continua a leggere