Il depistaggio cognitivo della società meritocratica

Riproduco di seguito un bell’articolo di Salvatore Cingari pubblicato su Il Manifesto del 10 marzo, il cui senso è ben riassunto in questa frase: “la meritocrazia colpevolizza il povero come demeritevole e deresponsabilizza il ricco nei suoi confronti, con la conseguente “legittimazione etica della diseguaglianza” e la considerazione del talento non come un dono, ma come un motivo per primeggiare sugli altri.”
Vale, tuttavia, la pena di leggerlo per intero..

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